Il Presidente Napolitano: «Rispettare il Tricolore è un dovere per chi ha ruoli di governo»

22 gennaio 2011

Ruby: L'articolo di legge che permise l'affido alla Minetti.

Legge 28 marzo 2001 n. 149
Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante
«Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori»,Art. 2. 1. Il minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, nonostante gli interventi di sostegno e aiuto disposti ai sensi dell’articolo 1, è affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno.
Questo è l'articolo di legge che secondo alcuni permise l'affidamento di Ruby alla Minetti.
Non è così, Ruby era già sotto la tutela del Tribunali per i minori che dispose l'affidamento alle comunità diverse volte  dal 2006 fino al 2010, concetto ribadito dalla Pm Fiorillo che infatti disse fin dalle prime battute che l'unica soluzione possibile fosse la comunità, quindi non c'era assolutamente l'emergenza d'affidare la ragazzina a persone terze.
Eppoi chi decide la persona adatta per l'affido ?
L'assistente sociale o la polizia? Il pm di turno o la polizia ?
Chi ha verificato le abitudini della Minetti?
Come fa una consigliera regionale, che dovrebbe lavorare almeno 5 giorni a settimana fino a tardo pomeriggio, a curare una ragazzina fornendogli cito: "mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno" ?
L'affidamento di Ruby alla Minetti fu del tutto irregolare.
infatti l'art.1 comma 3 della stessa legge spiega:
3. Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell’ambito delle proprie competenze, sostengono, con idonei interventi, nel rispetto della loro autonomia e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, i nuclei familiari a rischio, al fine di prevenire l’abbandono e di consentire al minore di essere educato nell’ambito della propria famiglia. Essi promuovono altresì iniziative di formazione dell’opinione pubblica sull’affidamento e l’adozione e di sostegno all’attività delle comunità di tipo familiare, organizzano corsi di preparazione ed aggiornamento professionale degli operatori sociali nonché incontri di formazione e preparazione per le famiglie e le persone che intendono avere in affidamento o in adozione minori. I medesimi enti possono stipulare convenzioni con enti o associazioni senza fini di lucro che operano nel campo della tutela dei minori e delle famiglie per la realizzazione delle attività di cui al presente comma.
Non penso proprio che la Minetti, igienista dentale e velina, abbia svolto corsi di preparazione del genere, quindi non era adatta a svolgere questo ruolo perché tale procedura non è fatta per persone impreparate che si presentanto nella notte chiedendo l'affidamento di una ragazzina sbandata già sotto la tutela del tribunale per i minori.
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21 gennaio 2011

L'ennesima minorenne alla corte del sultano di hARdCORE.

1- L'INCUBO DI SILVIO: UN'ALTRA MINORE AI BUNGA PARTY?
Scrivono Francesco Bonazzi e Marco Menduni per il "Secolo XIX"
: L'incubo si chiama seconda minorenne. E i tre giorni che possono cambiare tante cose per Silvio Berlusconi sono quelli a cavallo del Capodanno 2010 (...) Il 29 dicembre 2009 è infatti la data in cui la escort brasiliana Iris Berardi compie 18 anni. Pochi giorni prima della data in cui iniziano le investigazioni telematiche, in cui i cellulari delle ragazze vengono messi sotto controllo e, a posteriori, vengono ricostruiti i loro spostamenti. (...) Se nelle prossime settimane (come Il Secolo XIX ha già annunciato) quel tipo di indagine andrà ancora indietro nel tempo, prima di quel primo gennaio 2010, si potrebbe scoprire che un'altra minorenne già frequentava le feste di Arcore? (...)

La sera del 20 febbraio 2010, scoprono gli investigatori coordinati dai pm Ilda Boccassini, Piero Forno e Antonio san germano, al cancello di villa San Martino di presentano la venticinquenne Nicole Minetti, la diciassettenne Karima "Ruby", la ventiquattrenne Barbara Faggioli e la fresca diciottenne Iris Berardi. Si fermeranno per l'intera notte e riceveranno denaro e regali. Il cellulare di Iris lascia la sua traccia indelebile sul ripetitore della Tim tra le 5 e 18 e le 12 e 25 del 21 febbraio. Lo stesso farà il week-end seguente e in quello del 2 maggio. Poi, ancora, il 12 luglio, il 24 agosto, il 5 e il 25 settembre 2010. Insomma Iris, la brasileira di Romagna, che secondo la polizia sarebbe dedita alla prostituzione, è una delle favorite delle feste di Arcore. (...)
Dalla documentazione acquisita dallo Sco della Polizia, risulta che il contratto del bilocale di Via Olgettina 6 concesso a Iris porti la data del 10 maggio 2010. Insomma, se davvero l'ex barista arrivata a Milano all'età di 17 anni ha esordito nelle allegre serate di Arcore solo il 20 febbraio 2010, bisogna constatare che ha impiegato meno di tre mesi per conquistare quella casa che altre sue colleghe hanno avuto dopo almeno sei mesi e interminabili pressioni sulla Minetti.
2- RUBY: INCHIESTA, AL MOMENTO NON COINVOLTE ALTRE MINORENNI
(ANSA) - Al momento non sono coinvolte altre minorenni nell'inchiesta della Procura di Milano sulla vicenda Ruby nella quale e' indagato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per concussione e prostituzione minorile. E' quanto si e' appreso in ambienti investigativi in relazione ad alcune indiscrezioni pubblicate oggi sul quotidiano 'Il Secolo XIX' che riguardano una ragazza, Iris Berardi, che sarebbe diventata maggiorenne il 29 dicembre 2009. Nonostante gli inquirenti e gli investigatori siano in possesso di tabulati relativi anche al 2009, le indagini, da quanto si e' saputo, riguardano solo il 2010.

20 gennaio 2011

Ruby: Commento sulla procedura d'affido

Mi son letto le prime 70 pagine del faldone relativo all'invito a presentarsi di Berlusconi.
In queste pagine c'è la cronaca minuto per minuto di quello che è successo tra il 27-28 maggio 2010 .
La pm Fiorillo, fin dalla prima segnalazione del caso, disse chiaramente che la sistemazione più idonea per Ruby fosse la comunità.
Poi è successo il catanaio, psicosi collettiva quando arriva la telefonata del premier; i telefoni s'incediano, funzionari che chiamano e richiamano per accertarsi della situazione essendo intimoriti dalla telefonata di Berlusconi. Un delirio.
Io credo che la Minetti non abbia ancora capito il casino in cui si è cacciata, rischia grosso ora.
Comunque la pm Fiorillo si è comportata in modo esemplare, e sinceramente capisco anche i timori dei vari funzionari, tipo la Iafrate che autorizzò l'affidamento dell'adolescente alla Minetti (che  pochi minuti dopo affida la ragazzina alla prostituta brasiliana Michelle come se fosse un pacco) millantando procedure e prassi inesistenti.
A pag.58 ci sono segnati i verbali redatti da dottori e psicologi nel momento in cui Ruby finì in ospedale a seguito di una rissa con la sua coinquilina brasiliana in data 05-06-2010; questi verbali sono stati eseguiti probabilmente seguendo la procedura della Carta di Noto, documento che serve per individuare gli abusi sessuali subiti dai minori.
Queste relazioni sono una spada di Damocle per il nostro sultano, infatti la sua schiera d'avvocati spera che non si  arrivi a celebrare il processo, altrimento non ci sarebbe speranza di sopravvivenza per il porco puttaniere.
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19 gennaio 2011

La comunità Kinderheim e Ruby

Le 389 pagine sono solo una piccola parte della documentazione che i Pm possiedono.
L'origine dell'inchiesta e della documentazione è a Sant'Ilario, nella comunità Kinderheim, dov'era ospitata Ruby.
La polizia sequestrò il computer della struttura dove sono memorizzate tutte le relazioni scritte dagli educatori che riportano le testimonianze di Ruby, la quale ai tempi già parlava delle sue ospitate presso le case del premier.
Le suddette testimonianze erano pure supportate dall'incredibile guardaroba di lusso che aveva Ruby, più gioielli e un mucchio di contanti; certe cose, in una comunità per ragazzi con disagi familiari o sociali, non passano assolutamente inosservate.
Le relazioni, degli educatori e dell'assistente sociale che l'aveva presa in carico, sono prove ben più importanti di tutte le interviste di questi giorni.
Queste relazioni hanno come ultimo approdo il Tribunale per i minori, quindi hanno un'importante valenza giudiziaria essendo scritte da esperti e non da giornalisti.
Forse ci sono anche le testimonianze audiofoniche di tali colloqui, bisogna vedere se già ai tempi si sospettasse di presunti maltrattamenti subiti dalla minore in questione.
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18 gennaio 2011

Le 389 pagine del Ruby-gate

Qui potete leggere e/o scaricare il faldone dell'invito a presentarsi in tribunale per Silvio Berlusconi (nuovo link)

Qui un altro link (il più veloce)
Berlusconi - Ruby, tutte le intercettazioni (Invito a comparire)                                                              

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Gheddafi vaneggia e la popolazione protesta.

Le proteste in Libia continuano e le notizie che giungono sono poche a causa della censura di regime che vige in quel Paese.
Gheddafi ha tenuto un comizio in tv in cui parlava: della protesta tunisina che stigmatizzava sostenendo di fatto Ben Alì; dell'uso del web a suo dire strumento del diavolo per deviare i musulmani; infine ha incitato i libici che hanno subito un esproprio a occupare le case popolari salvo poi rimangiarsi la parola.
Qui uno stralcio del discorso del dittatore:
Questo Internet, che ogni persona demente, qualsiasi ubriaco può ubriacarsi e scriverci , non credete? Internet è come un aspirapolvere, può aspirare qualsiasi cosa. Qualsiasi persona inutile, qualsiasi mentitore qualsiasi ubriacone; nessuno sotto l'influenza; chiunque sia drogato può parlare su Internet, e leggere quello che scrive e ci credi. Questo  parlare  è gratuito. Vogliamo diventare le vittime di 'Facebook' e 'kleenex' e 'YouTube'! Vogliamo diventare vittime di strumenti che hanno creato in modo che possano ridere di nostri stati d'animo? Siamo noi a decidere il nostro destino, basata sui fatti e le nostre esigenze. Inoltre, questo non è l'era di sangue, di fumo, di bruciato, di coltelli e asce, questa è l'era del popolo, e presumibilmente l'epoca della democrazia. Tutto è da elezioni e referendum, vale a dire, attraverso la diretta autorità del popolo, che è la democrazia diretta del popolo, e non attraverso voci di corridoio, e Facebook, e YouTube, e la Kleenex e i dispacci degli ambasciatori americani. Questa ampia rete mondiale di Internet sta ridendo di noi dannneggiando i nostri paesi, ci strappa i vestiti, e uccidono i nostri bambini per questo.
In questa foto si vedono gli avvocati libici protestare contro il governo a Bengasi di fronte a Palazzo di giustizia per sostenere i diritti dei cittadini.
Peacereporter
Le famiglie che in passato erano state espropriate delle loro terre hanno preso alla lettera le parole di Gheddafi "Prendete ciò che vi spetta di diritto" - Dopo che la Polizia ha sgombertato l'ottanta per cento degli alloggi occupati abusivamente dai cittadini, che nei giorni scorsi si erano sollevati contro il caro alloggi, la situazione in Libia sta per tornare alla normalità. A scatenare la rabbia di migliaia di famiglie in tutta la Libia - da Seba a Tripoli, Bengasi e Derna - che nella notte tra giovedì e venerdì hanno occupato centinaia di palazzine dell'edilizia pubblica in costruzione e già assegnate, è stato un discorso pubblico alla televisione di Stato del leader libico. Gheddafi ha autorizzato i tremila libici che, espropriati delle loro terre, reclamavano in cambio un'abitazione, a "prendere ciò che spettava loro di diritto". L'affermazione ha innescato nelle famiglie più bisognose della Libia l'iniziativa di occupare le palazzine di edilizia popolare in costruzione. Secondo la stampa locale ad oggi l'ottanta per cento delle case occupate sono state sgomberate senza l'uso della forza da parte della polizia che prima ha staccato la luce e l'acqua dagli appartamenti e poi ha atteso che le famiglie, rimaste senza viveri, uscissero dagli alloggi l'una dopo l'altra. Venerdì il Parlamento libico aveva condannato il gesto degli occupanti, esortandoli a rivolgersi ai comitati di base, organo che in Libia esprime la "democrazia diretta", per tentare di gestire pacificamente le loro richieste

17 gennaio 2011

Slim Amamou neo Segretario della Gioventù e dello Sport

La Tunisia ha un nuovo governo di unità nazionale.
Per la prima volta in oltre vent'anni, ci saranno anche membri dell'opposizione
Il premier tunisino, Muhammad Ghannouchi, ha annunciato il nuovo governo di unità nazionale. Lo riferisce la Tv di stato tunisina. Si tratta del primo governo degli ultimi vent'anni che conta anche alcuni partiti di opposizione. Al al partito di governo sono andati i quattro ministeri chiave. Secondo quanto ha annunciato Ghannouchi, sono stati riconfermati il ministro degli Esteri del precedente esecutivo, Kemal Morjane, quello dell'Interno, Mohammed Faia, quello della Difesa, Rida Qarira, e quello del Tesoro, Mohammed Rida Chalghoum. Tra la squadra dei ministri ci sono anche gli esponenti dell'opposizione Ahmad Ibrahim e Mustafa Bin Jaafar, mentre Nejib Chebbi, leader del Partito Democratico Progressista, sarà il ministro dello Sviluppo regionale. L'attrice Mufida al-Talatli sarà il nuovo ministro della Cultura.
Il premier ha inoltre annunciato che tra i primi atti del nuovo governo ci sarà la liberazione di tutti i detenuti politici rinchiusi nelle carceri.
Questo governo d'emergenza prevede qualche personaggio coinvolto  nel regime di Ben Alì, però nella composizione dell'esecutivo sono presenti anche membri dell'opposizione ostracizzati dal vecchio regime.
La miglior notizia è la presenza di Slim Amamou, blogger tunisino di punta, inviso al dittatore Ben Alì che lo incarcerò.
Ora è libero, l'esperienza in prigione lo ha cambiato, ma adesso può continuare a dare il suo prezioso contributo per la svolta democratica tunisina.

16 gennaio 2011

La rivoluzione in Libia

Nel Maghreb continuano le proteste e anche nella Libia del terrorista Gheddafi scattano le prime manifestazioni; come in Tunisia i primi focolari si registrano nelle città di media dimensione.
Ieri sera il colonnello ha tenuto un comizio in tv in cui esprimeva il suo disappunto per le proteste tunisine, oggi si registra la chiusura di youtube e sono previste altre restrizioni della libertà.
I manifestanti accusano il governo di corruzione e reclamano case per le persone meno abbienti.
In questa foto si vedono i manifestanti con il libretto verde del dittatore.

Qui una serie di video della protesta a Al-Bayda, la terza città libica.













Qui i tumulti a Darnah-Derna




15 gennaio 2011

L'importanza della Moratti

La sciura Brichetto Arnaboldi in Moratti ci regala le ultime chicche del suo mandato.
Il problema decennale dell'esondazioni del Seveso si risolve in un nulla di fatto, difatti il governo ha bocciato lo stato di calamità negando così gli aiuti di Stato per i cittadini colpiti materialmente dall'esondazione e bocciando il piano per lo scolmatore, l'unica soluzione possibile per risolvere il problema. Naturlamente il paragone con le altre zone alluvionate è fuoriviante, però io ho la fortuna d'abitare nelle zone colpite sistematicamente dalle piene del Seveso e nel giro di 20 anni sono stato testimone di una mezza dozzina di allagamenti, evidentemente il milanese vale meno del cittadino veneto.
Non finisce qui: l'azienda Atm ha deciso l'aumento dei biglietti, la stessa azienda che ha riempito, giustamente, di pubblicità i mezzi pubblici non riesce a calmierare i costi del biglietto, non è un problema di crisi, è solo colpa delle cattive gestioni che si sono susseguite in quest'azienda come quella di Elio Catania, e il cittadino paga sempre dazio.
Altre gesta notevoli della sindachessa, che ha detto di non aver mai preso un mezzo dell'Atm, sono la chiusura della scuola civica serale che si è opposta a tale decisione dell'ex ministra dell'istruzione (sic!) portando le carte in tribunale e il merchandising del brand "Milano" fabbricato in Indocina al posto che in Lombardia.

14 gennaio 2011

La ciliegina sulla torta: Putin con Ruby

Si mette male per Berlusconi; la Boccassini chiede il rito immediato per l'evidenza delle prove, e incrociando le date salta fuori pure la presenza del leader russo Putin durante i festini bunga-bunga.
Non è periodo per gli amichetti del premier: Ben Alì ha issato bandiera bianca e rischia il linciaggio a furor di popolo; Lukashenko è l'ultimo dittatore d'Europa ormai preso di mira da chiunque, anche da Putin; lo stesso Putin è invischiato in questa scabrosa vicenda; Topolanek ha salutato tutti i possibili incarichi europei a causa delle foto in Sardegna; Gheddafi è inviso alla UE, Bush ha fatto una brutta fine.
Tutto quello che tocca diventa........

1- DAGOREPORT - (H)AR(D)CORE COL RUSSO!
I tre giorni del bunga bunga nel lettone con Putin! Tracciato il telefonino di Ruby Rubacuori: nei giorni 24, 25 e 26 aprile la marocchina sta "di continuo", vale a dire giorno e notte, ad Arcore. E chi arriva il 25 sera in elicottero alla residenza del premier? Niente meno che il presidente russo Vladimir Putin! Ecco gli spostamenti di Berlusconi: il 24 arriva a Milano, pomeriggio ufficiale con Napolitano alla Scala, poi per ventiquattro ore si perdono le sue tracce, tanto i telegiornali sono stati bombardati col il diversivo del videomessaggio.
Il 25 sera, giorno della Festa della Liberazione (sessuale), va a Malpensa ad accogliere il prestigioso ospite: tutti a cena ad Hardcore, Silvio, Putin e la nipote di Mubarak. Mejo di un vertice internazionale! Tre giorni prima, il 22 aprile, c'era stata la direzione Pdl del "che fai mi cacci" a Fini...
La parola che incastra Silvio (nella telefonata alla Questura): «Affidatela» al consigliere Nicole Minetti. Non c'è bisogno di affidare una maggiorenne, si affida solo una minorenne...

ORE 21: SILVIO ACCOGLIE L'ARRIVO DI PUTIN A MALPENSA. POI IN ELICOTTERO AD ARCORE PER LA CENA (DOVE C'E' ANCHE RUBY)
(AGI) - Malpensa, 25 apr. - Ad accogliere il premier russo, Vladimir Putin, all'aeroporto di Malpensa stasera verso le 21 ci sara' il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Putin - che in origine doveva fare tappa in Italia per una visita espressamente privata - trovera', invece, al suo arrivo la banda e il picchetto d'onore. I due premier poi si trasferiranno in elicottero ad Arcore, dove, nella residenza di Berlusconi,Villa San Martino, si terra' una cena informale. Secondo quanto si apprende,il leader russo dormira' a Villa Germetto, residenza settecentesca da poco ristrutturata da Berlusconi per accogliere l'Universita' del pensiero liberale, dove avranno un incontro con la stampa domani alle 12:30. In cima all'agenda dei colloqui, oltre al rafforzamento dell'interscambio commerciale fra i due paesi, i temi dell'attualita' politica internazionale e la cooperazione in materia di sicurezza energetica.
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Le frottole della vicenda Ruby

Sono state raccontate un mucchio di cavolate per tentare di sminuire il gravissimo caso dell'ex minorenne Ruby, provo a riassumerle:
  • L'unico motivo per cui Ruby fu spacciata per la nipote di Mubarak è la coincidenza dell'incontro tra Berlusconi e Mubarak il 19 maggio 2010, primo anniversario della morte dell'unico nipote di Mubarak: probabilmente durante quell'incontro si è parlato della fatalità e il nostro ineffabile premier, pochi giorni dopo, ha usato quel riferimento inopportuno pensando che tanto in questura non avrebbero fatto ulteriori ricerche. Quindi non è assolutamente vero che la stessa Ruby si sia presentata come la nipote di Mubarak, in quanto fu Berlusconi a sostenere ciò sapendo benissimo che l'unico nipote di Mubarak era morto da poco più di un anno.
  • Le comunità per la tutela dei minorenni sono aperte 24 ore su 24, e in quel periodo c'erano posti letto disponibili. Lo scaricabarile delle responabilità da parte della questura è gravissmo perché loro sono più che tutelati mentre le comunità sono diffamate e poco protette dalle istituzioni.
  • Non c'è nessun tipo di legge o di procedura che permetta l'affidamento di una minorenne a una sconosciuta (Nicole Minetti), non esiste. Ruby era scappata dalla comunità di Genova, era in giro senza documenti ed era indagata per furto aggravato. 
  • La questura non ha rispettato la procedura, quindi Maroni mente quando sostiene il contrario; il reato di concussione da parte del Premier è palese.
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13 gennaio 2011

Osserviamo ammirati come dimostrerà ora il suo disinteresse.

Sono giorni difficili:
  • Marchionne vuole esportare la Fiat in America nel completo disinteresse del Governo.
  • L'amico Ben Alì è sotto assedio, e dall'Italia arrivano solo delle fumose dichiarazioni di Frattini nel completo disinteresse del premier.
  • Una corte costituzionale disincantata cassa il legittimo impedimento nel completo disinteresse del premier; tanto lui ha giurato sulla testa dei figli e certe leggi mica le ha proposte lui.
  • Alla fine, di suo interesse, rimane il Milan e il titolo Mediaset in borsa.
P.S. for dummies: d'ora in poi, se un ladro ti dirà "o la borsa o la vita", potrete dire che vi ha rapinato un ladro riformista.