Il Presidente Napolitano: «Rispettare il Tricolore è un dovere per chi ha ruoli di governo»
Visualizzazione post con etichetta Marea Nera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marea Nera. Mostra tutti i post

06 giugno 2010

BP: Bastardi, Pulite !!!!!



Forse ma forse stanno riuscendo a chiudere la falla che ormai ha riversato milioni di litri di greggio nel mare caraibico.

Le previsioni sono di un possibile crack della BP in quanto i danni ambientali causati dalla marea nera sono incalcolabili e fioccano denunce, multe e class action.

Chi cazzo pulira' lo schifo prodotto da un'azienda che investe milioni in ricerca tecnologica per trovare nuovi pozzi in luoghi sempre meno accessibili ma che non ha investito un tubo in prevenzione???

IfItWasMyHome.com - Visualizing the BP Oil Disaster

22 maggio 2010

BP: Erin Brockovich non ci sta

Lei è tornata, sempre dalla parte di chi non puo' far sentire la propria voce e quindi dei piu' deboli.

L'avvocato, che in italia definirebbero delle cause perse, fa sentire la sua voce e offre una mano agli sfortunati abitanti del comprensorio della riserva naturale Chandeleur Islands, colpita dalla marea nera.

Erin Brockovich c'è e ora, con la sua carica di donna mai doma, fa sentire la sua voce veicolando la protesta sui massmedia in modo che l'indignazione della gente non si perda in rivoli autonomi ma bensi' di provare una class-action ben orchestrata contro il mostro BP.

Noi siamo con Lei, genio dell'avvocatura mai prona agli interessi delle lobbies.

«Chi aiuterà i pescatori, i proprietari di terreni danneggiati e le famiglie preoccupate per l'impatto che il greggio avrà sul cibo e sulla salute loro e dei loro figli?». E.B.

13 maggio 2010

Marea Nera



Dopo decine di giorni la falla non è ancora stata chiusa e il petrolio grezzo continua uscire in quantita' enormi dalla Deepwater Horizon.
La Bp, proprietaria della piattaforma colata a picco, dice che paghera' i danni. Quali danni mi viene da chiedere?
Il Golfo del Messico è un ambiente con fragili equilibri ove si trovano le uniche barriere coralline dell'emisfero settentrionale con una miriade di isole dove le uniche risorse sono pesca e turismo.

La Bp paghera' i danni anche ai pescatori cubani o delle Bahamas oppure dara' l'obolo solo ai pescatori piu' telegenici della Lousiana?
In Alaska ancora piangono a causa della Exxon che si difese con una squadra di avvocati e, alla fine, pago' dopo diversi anni un rimborso spese ai pescatori che copri' a malapena i debiti verso le banche dei poveri lavoratori.

Obama è passato in meno di 2 mesi dall'approvvare nuove trivellazioni in mare a, dopo il fattaccio, tassare le compagnie petrolifere per eventuali danni ambientali al prezzo di un centesimo al barile e di certo la lobby del petrolio non piangera' miseria dato che loro pensano solo alla marea color verde dollaro.




I rimedi per fermare la marea sono stati degli insuccessi e ora la Bp cerca soluzioni via web da dove giungono le soluzioni piu' disparate tra le quali assorbire il petrolio con paglia o capelli, in teoria molte meglio dell'incendiare le chiazze in mare, penso...
Tutto questo dimostra la totale mancanza di capacita' nel prevenire tali situazioni ormai in costante aumento per la grossa richiesta di petrolio e per l'aumentare della profondita' nell'estrazione del liquido, provate a immaginare quali danni ambientali possano causare le trivellazioni in posti vergini come i 2 poli perche', prima o poi, si arrivera' anche li'.